posted by alfietto86 @ 23:52 - mercoledì, 13 agosto 2008
ti incastoni come mp3 nel mio cervello
TU che hai il dono di stupire
sai bene quanto è facile cambiare di volta in volta mestiere
Andrea Alfani
posted by alfietto86 @ 23:50 - mercoledì, 13 agosto 2008
6 tormento del corpo che chiede perdono agli dei prima ancora di aver bestemmiato
6 desiderio strafatto per le mie membra deviate dal loro cammino di canalina
6 irrazionalità pura di vuoto per farmi sniffare ancora un grammo di sogno
Andrea Alfani
posted by alfietto86 @ 23:48 - mercoledì, 13 agosto 2008
sono scheggia impazzita nella tua vita protesi verso una libertà troppo alta per garantire spazio alla bestemmia
Andrea Alfani
posted by alfietto86 @ 23:48 -
mercoledì, 13 agosto 2008
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posted by alfietto86 @ 23:41 - mercoledì, 13 agosto 2008
Stasera sì, voglio
solo nutrirmi di te
mordere la clitoride di respiri affannati
di motori che sbuffano dalle tasche benzina
Andrea Alfani
posted by alfietto86 @ 00:06 - giovedì, 31 luglio 2008
Amore è bere lacrime di sangue da una rossa fica
Amore è rabbrividire di godimento nudo di fronte a chi può annientarti
Amore è lanciare sempre più giù i genitali per comprometterne lo stato di quiete
Andrea Alfani
posted by alfietto86 @ 23:59 - venerdì, 11 luglio 2008
Guardo i tuoi occhi
come se fossero l'ultima cosa che potrei vedere.
Ti sto baciando
come se fossero gli ultimi miei baci
e amando
come se fossero gli ultimi giorni d'amore.
Andrea Alfani
posted by alfietto86 @ 23:36 - martedì, 08 luglio 2008
ti odio per come puoi smuovermi solo tu ti odio perché a volte vorrei picchiarti ma la mano si apre in un pugno di piuma tra le tue cosce ti odio perché non sai dirmi altro non sai parlare d’altro non sai muoverti non sai fuggire dal cervello che ti rincorre a piedi scalzi nel fossato ti odio perché mi sono stancato dei soliti ti amo e dei soliti mi manchi del tuo non togliere mai lancette all’orologio
Andrea Alfani
posted by alfietto86 @ 15:39 - mercoledì, 11 giugno 2008
Quando sento che lo accogli tra le tue labbra
come ciliegia senz'osso
il calore dal pube mi invade il corpo
e la testa non si ferma un attimo.
Vorrei fartelo ingoiare
per soddisfare pienamente la tua sete di maschio
vorrei farti bere anche la più piccola lacrima di passione
(è calda come il mio cuore che rimbalza nel tuo petto)
poi baciarti per vibrare del tuo sapore mescolato al mio
e abbracciarti e rifarlo, subito, di nuovo
per sentirlo ancora duro tra le tue morbide pareti
Sì, poggia pure le mani sulle gambe
sono due colonne fatte apposta per proteggerti
Non lasciarlo asciutto,
voglio che tu lo riponga negli slip ancora gocciolante di te, di me, di noi
Andrea Alfani
posted by alfietto86 @ 00:14 - martedì, 03 giugno 2008
Gesù Cristo, Gesù Cristo benedittu
hai preso lì su co' te n'omo
che de bontà n'ha ettu su ettu
Gesù Cristo, Gesù Cristo benedittu
c'ha provato er diavulittu
a chiamallo al suo cospettu
ma lui l'ha preso
e se l'è baciato strittu strittu
Gesù Cristo, Gesù Cristo benedittu
stamo a quattro, che manca quarche angiolittu?!
fischio de 'nizio
arza lu vangelo, l'arbitro cor crocifisso
da nuvola a nuvola lu punteggio risulta correttu
quattro a zeru, in culo allu diavolittu!
Gesù Cristo, Gesù Cristo benedittu
quà de santi
non ce ne stanno tanti
ma se te ne porti su quadunu
te servirà credo
pè acchittà lu campittu
E se pensu
che 'n giorno tutti
saliremo su quell'enorme lettu
saremo vicini de nuvola
e ce se vedrà più spissu
poi se te serve
'n centravanti de sfonnamento
chiama nonnemo
che ce pensa lui
a fa all'amore cor peggior diavulittu
Andrea Alfani
Alla memoria di nonno Nino, dello Zio della Coccolina, di quello der Vichingo e della Zia della Peperoncina.
posted by alfietto86 @ 01:00 - domenica, 18 maggio 2008
Come il cane bastonato
col suo sangue ho innaffiato l'orto
Morto.
Era quello che meritavi
per non aver altro fumo che una sigaretta in bocca
Morto.
Sì, te le abbiamo suonate
eri troppo bene accordato per non provare
Sono tutti bravi ragazzi
il duce forever e la foto di baffetto sempre nel portafogli
Se non fai quello che devi
già sai la tua fine
Qui ci sono regole, non i vostri imbrogli
Con i miei amici ti verrò a cercare
fuori dal centro sociale
Sì, te lo farò assaggiare
le zecche non possono andare dove gli pare
Morto.
Non hai rispettato gli orari
Morto.
Portavi il codino
Morto.
Non somigliavi al mio vicino.
In ricordo di Nicola Tommasoli, vittima di 5 ragazzi neo-fascisti.
Andrea Alfani